Effetto Placebo e Nocebo

 

Buongiorno a tutti e benvenuti ad una nuova puntata del Podcast di Niente Paura!

Oggi tratteremo di come si può aumentare la possibilità che i propri desideri o le proprie paure si realizzino con il potere della nostra mente e indipendentemente dalle circostanze esterne.

Scopriamolo insieme!

 

L’argomento del giorno

 

“Morirai entro tre giorni”. Se questa frase ce la dicesse un automobilista arrabbiato con   noi   a   causa   di   un   sorpasso   azzardato, probabilmente   vi   presteremmo   poca attenzione. Se questa stessa frase ce la dicesse un medico, vi presteremmo molta più attenzione e ne saremmo molto più preoccupati.

Per quale motivo?

Ovviamente perché siamo convinti che un medico ne sappia molto di più di medicina e salute rispetto ad uno sconosciuto qualunque (per giunta arrabbiato con noi).

Tuttavia è tristemente noto come tanti medici non siano i grandi luminari che fanno finta   di   essere, e che molto spesso commettono errori grossolani, ma la loro credibilità non è mai messa in discussione, questo perché le convinzioni personali hanno un ruolo centrale nei processi di guarigione di un individuo.

La prova che le convinzioni personali siano direttamente collegate con la propria salute ci viene dallo studio de “l’Effetto Placebo”.

È chiamato “Effetto Placebo”, la reazione che presenta un paziente quando gli si somministra una terapia priva di principi attivi (in genere una pillola di zucchero) facendogli invece credere che si tratti di un farmaco vero e proprio.

Nei pazienti convinti di aver ricevuto una terapia adeguata si è potuto studiare un aumento della reazione immunitaria dell’individuo e quindi, parallelamente, un suo miglioramento, anche senza aver assunto veramente dei farmaci.

Esiste tuttavia anche un “Effetto Placebo” negativo: “l’Effetto Nocebo” (dal latino “Nocere”, ovvero “far del male”).

Esattamente come col Placebo, anche in questo caso le aspettative del paziente influenzano la sua salute, ma lo fanno in negativo, causando un calo delle reazioni immunitarie nell’individuo dovute solo al pessimismo.

 

Un esempio perfetto dell’effetto Nocebo è la storia del signor Vance Vanders.

 

Una notte, in un piccolo cimitero dell’Alabama, il signor Vanders incontrò uno “stregone” locale, che gli fece un malocchio. Secondo la “maledizione”, il signor Vanders sarebbe morto a breve, e nessuno avrebbe potuto salvarlo.

Non appena tornò a casa il signor Vanders cominciò a stare male e venne ricoverato in un ospedale, ma i medici non riuscivano a trovare una causa e una cura per il suo progressivo peggioramento. La moglie allora raccontò la vicenda della “maledizione” ad uno dei medici, il dottor Drayton Doherty, che tentò uno stratagemma estremo. Disse al paziente infatti che era andato a cercare lo stregone e che lo aveva costretto con la forza a spiegargli come funzionasse la maledizione per poterla spezzare, e questi gli avrebbe risposto che il signor Vanders era divorato dall’interno da una lucertola.

Il dottore quindi fece portare una siringa con un potente farmaco emetico (ovvero un farmaco in   grado   di   causare   il   vomito), e, quando   il   paziente   finì   di vomitare, gli disse che nella bacinella che aveva usato era caduta la lucertola maledetta.

Per fornire prove alle sue parole il dottore gli fece vedere una lucertola sporca ed agitata che il medico aveva nascosto nella tasca durante l’operazione di purga e che all’ultimo momento aveva buttato dentro la bacinella sporca.

Il paziente si sentì subito meglio e, dopo pochi giorni, tornò alla salute e alla normalità, dato che le sue convinzioni di morte imminente erano dissolte e dato che l’Effetto Nocebo era stato finalmente eliminato.

 

Per sottolineare ulteriormente quanto possa essere insidioso l’effetto Nocebo e quanto sarebbe addirittura contagioso a causa della suggestione, gli psicologi Irving Kirsch e Giuliana Mazzoni hanno ideato un   singolare esperimento.

 

Costoro chiesero ad alcuni studenti di inalare un campione di aria normale, ma a tutti i partecipanti dissero che conteneva una tossina capace di causare mal di testa, nausea, prurito e sonnolenza. A metà dei partecipanti inoltre, fu fatto anche vedere una donna inalare il campione e sviluppare apparentemente questi sintomi.

Il risultato fu che gli studenti che avevano inalato l’aria (perfettamente normale) avevano più probabilità di riportare questi sintomi da quelli che non l’avevano fatto, e i sintomi erano più pronunciati in chi aveva visto la donna che stava male.

Questo studio dimostra che, se si sente parlare o se si osserva un possibile effetto collaterale, si hanno maggiori probabilità di svilupparlo da soli: un effetto Nocebo indotto da suggestione.

 

 

Perché è importante

 

Come abbiamo visto l’effetto Nocebo può essere anche auto indotto da una suggestione… così come il suo opposto, l’effetto Placebo.

Diventa quindi possibile auto suggestionarsi in positivo e di conseguenza possiamo attuare dei comportamenti che migliorano la nostra vita, i quali presto o tardi porteranno dei risultati che a loro volta rinforzeranno i nostri comportamenti in un circolo virtuoso.

Con la stessa logica si può fare attenzione e ci si può difendere dai comportamenti che peggiorano la nostra vita e che ci fanno precipitare in un negativo circolo vizioso tipico dell’effetto Nocebo.

 

 

 

I consigli dello psicologo

 

Il mio primo consiglio è quello di informarsi sulle persone che stiamo frequentando o sulle persone alle quali vogliamo assomigliare allo scopo di copiare i loro comportamenti e cercare di assumere il più possibile la loro mentalità.

Frequentando quindi o leggendo di persone positive, che credono nella riuscita del loro progetto, inevitabilmente anche voi potrete credere di potervi riuscire, e man mano che attuerete i loro stessi comportamenti (o comunque dei comportamenti simili), anche voi riuscirete nel vostro intento e di conseguenza entrerete in un circolo virtuoso che vi porterà sempre più risultati positivi.

Ad esempio io, per la creazione di questa serie di Podcast, sono ricorso all’effetto Placebo circondandomi di persone positive, ascoltando le loro storie, agendo gli stessi comportamenti e applicando le loro stesse Routine.

Sebbene queste azioni non garantiscano di per sé il risultato, io mi sono talmente tanto suggestionato nel credere di poter riuscire a fare la mia trasmissione, da applicare tutta una serie di comportamenti che mi hanno portato a riuscirci

 

Il secondo consiglio è quello di evitare, al contrario, tutte le persone negative, le storie di insuccesso e così via, per evitare di auto suggestionarmi in negativo e credere di conseguenza di non poter riuscire in questa sfida.

Abbiamo visto quanto è potente l’effetto Nocebo, per cui dobbiamo assolutamente proteggerci dall’attuare dei comportamenti che peggiorano la nostra vita.

Diventa necessario quindi riconoscerli e prevenirli per poterci proteggere da queste trappole che ci creiamo da soli.

 

 

Saluti e anticipazioni

 

Eccoci arrivati alla fine di questa puntata.

Cosa ne pensate di questo episodio? Quante volte gli effetti Placebo e Nocebo vi hanno influenzato? Avete già in mente chi vi potrà aiutare nello sviluppare i vostri circoli virtuosi?

Per farmi sapere vi invito ad iscrivervi al gruppo Telegram di “Niente Paura”, dove potrete far sentire la vostra preziosa opinione, grazie alla quale questo podcast migliorerà sempre di più.

Vi invito anche a condividere questa puntata con le persone che conoscete e che sono interessate alla psicologia, alla crescita personale e che sono preda dell’effetto Nocebo.

Se vi piace l’uso delle e-mail vi invito anche ad iscrivervi alla newsletter di “Niente Paura”, in modo da non perdervi nessuna nuova uscita e poter riscattare il vostro regalo gratuito “Il rilassamento di Jacobson”, un audio guidato per il rilassamento rapido della durata di 15 minuti, utile per affrontare l’ansia, i pensieri negativi e lo stress.

Infine, se vi fa piacere, sarei felicissimo se voleste lasciarmi una recensione su I-Tunes, e seguirmi su Spotify, Amazon Music, Google Podcast o da qualunque altra piattaforma mi stiate ascoltando, per aiutarmi a crescere e a migliorare sempre di più.

Se invece avete visto questo Podcast in formato video tramite Youtube, Facebook o altro vi chiedo comunque la cortesia, se potete, di lasciarmi una recensione su I – Tunes.

Lasciarmi una recensione è facile, ma se non sapete come fare trovate un link in descrizione che vi spiega passo passo come fare, in modo semplice e veloce.

Prima di salutarci vi invito ad andare sul sito ufficiale “niente-paura.it” dove potrete approfondire la vostra esperienza, scoprire di più su di me, sugli studi dove lavoro, sulle sedute tramite video consulenza per tutta Italia e per gli Italiani all’estero, oltre ad altro ancora.

Il prossimo episodio di “Niente-Paura” uscirà tra una settimana esatta, ma ora vorrei chiedervi una cosa… che cos’è veramente l’amore per un narcisista?

Lo scopriremo nella prossima puntata, A PRESTO!

 

 

Leggi il testo di questa puntata o ascolta le puntate precedenti cliccando su: https://niente-paura.it/blog/

Link per il canale Telegram: https://t.me/niente_paura

Per iscriversi alla News Letter: https://niente-paura.it/ in fondo ad ogni pagina

Come lasciare una recensione su I-Tunes: https://niente-paura.it/podcast-spiegazioni/

Disegni by: Giulia Gennaretti

 

Condividete l'articolo se vi è piaciuto
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su telegram

ARTICOLI PIù LETTI