Mantenere i buoni propositi

 

Buongiorno a tutti e benvenuti ad una nuova puntata del Podcast di Niente Paura!

La puntata di oggi sarà incentrata sulla creazione e sul mantenimento dei buoni propositi.

Scopriamo insieme come fare!

 

L’argomento del giorno

 

L’argomento di oggi è talmente tanto vasto e richiederebbe di fare così tante premesse da rendere questa puntata lunga almeno tre ore, se non di più. In questa puntata quindi ci concentreremo solo su alcuni aspetti e su altri torneremo nel corso del tempo, per cui non lasciatevi sfuggire nessuna puntata!

Per parlare del mantenimento dei buoni propositi, vi racconterò di una rapina.

Nel 1995 a Pittsburgh, in Pennsylvania, il signor McArthur Wheeler decise di rapinare una banca. Il suo piano? A dir poco geniale! Il rapinatore decise che avrebbe rapinato la banca a volto scoperto, senza indossare alcun passamontagna per meglio confondersi con i passanti nella fuga.

Come avrebbe fatto il nostro rapinatore a fuggire inosservato?

Facile, si sarebbe spalmato del succo di limone sul viso.

Ha poco senso vero?

Eppure il ladro aveva saputo che il succo di limone può essere utilizzato come inchiostro invisibile.

Sulla base di questa informazione concluse che le telecamere di sicurezza non l’avrebbero visto per cui il passamontagna sarebbe stato inutile.

 

Ovviamente non serve dire che questa non fu esattamente una idea geniale, ed il ladro venne ripreso dalle telecamere della banca e venne arrestato qualche ora dopo a casa sua, con sua grande sorpresa oltretutto.

Ma perché vi racconto di questa storia?

Cosa centra con il mantenimento dei buoni propositi?

 

Il motivo è che questo fatto di cronaca ispirò due scienziati della Cornell University, David Dunning e Justin Kruger, a fare ricerche in merito alle autovalutazioni esagerate scoprendo quello che oggi chiamiamo l’effetto di Dunning-Kruger, ovvero un pregiudizio cognitivo per cui chi è meno qualificato tende a sopravvalutare le proprie capacità, mentre chi è maggiormente qualificato tende a sottovalutarle.

Partendo da questo studio, vennero fatte ulteriori ricerche che dimostrarono come le persone tendano a sopravvalutare la propria capacità di controllare gli impulsi come la fame, il desiderio sessuale o il desiderio di assumere droghe (nicotina, caffeina e alcolici inclusi).

 

L’effetto di Dunning-Kruger ed ancor di più la spassosa rapina di McArthur Wheeler vi devono far ricordare che quando sovrastimerete la capacità di controllare i vostri impulsi, sarete più a rischio di esporvi alle tentazioni.

 

Per questo è opportuno sia rivedere fortemente al ribasso i vostri buoni propositi, al fine di renderli più realizzabili, sia informarvi molto e farvi una discreta cultura su ciò che volete modificare.

 

 

Perché è importante

 

Ovviamente è utile conoscere come funziona il meccanismo psicologico responsabile del raggiungimento dei buoni propositi, per poter poi riuscire a raggiungerli più facilmente.

 

 

 

I consigli dello psicologo

 

Oltre ai due consigli che vi ho scritto precedentemente, ovvero rivedere al ribasso i propositi ed informarvi, vediamo altri consigli pratici:

Il mio primo consiglio è quello di scegliete dei propositi concreti. Avere più tempo libero, diminuire lo stress e dimagrire sono macro-propositi molto ambiti ma decisamente molto vaghi. Invece un piano per organizzare il tempo in modo più produttivo, come andare in un centro benessere o fare una determinata dieta sono azioni concrete. Più i propositi che sceglierete saranno specifici e più le probabilità di raggiungere il vostro scopo saranno alte. Quindi abbandonate gli obbiettivi idealistici, ad esempio “Voglio essere il genitore migliore del mondo, avere il fisico di un bodybuilder senza allenarmi” eccetera, e cercate dei propositi il più concreti possibile.

 

Il secondo consiglio è quello di delineare un obiettivo e pianificarlo. Per delineare un obiettivo è fortemente consigliato usare termini positivi mentre li sceglierete, ad esempio: “lasciare andare dieci chili” anziché “perdere dieci chili”. Questo perché il concetto di perdita, i termini negativi ecc scatenano in noi una resistenza automatica che ostacola il raggiungimento del nostro obiettivo invece di agevolarlo.

Il proposito inoltre non deve riguardare cose al di fuori della vostra volontà. Ad esempio trovare un partner o avere tanti amici è una cosa che non dipende soltanto da voi, poiché le relazioni non sono unidirezionali. È preferibile scegliere propositi che dipendono dalla vostra volontà e attuarli usando soltanto le vostre forze.

 

Il terzo consiglio è quello di stabilire un tempo di realizzazione del proposito e degli indicatori misurabili per capire a che punto siete nel raggiungimento del vostro obiettivo.

Troppi propositi infatti svaniscono per assenza di indicatori misurabili o per la disponibilità di tempo troppo dilatata, per cui, se per esempio si vuole dimagrire, è necessario prefiggersi un obbiettivo di chili da perdere e un tot di tempo in cui farlo.

 

 

Saluti e anticipazioni

 

Eccoci arrivati alla fine di questa puntata.

Cosa ne pensate di questo episodio? Vi sono venuti in mente alcune persone Che hanno difficoltà nel raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati?

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Il prossimo episodio di “Niente-Paura” uscirà tra una settimana esatta, ma ora vorrei chiedervi una cosa… in occasione delle feste di Natale o della festa della Befana molti genitori regaleranno ai propri figli e figlie dei regali tecnologici, come videogiochi e smartphone… ma come dovrebbero porsi i genitori nei riguardi delle nuove tecnologie?

Lo scopriremo nella prossima puntata, A PRESTO! E AUGURI DI BUON ANNO NUOVO!

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Disegni by: Giulia Gennaretti

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